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Svolta positiva per la formazione continua nell'ambito dei piani di risparmio della Confederazione
Il Parlamento federale, nella sessione di primavera, ha deciso di destinare 15 milioni di franchi (anziché i precedenti 19 milioni) all'anno alla formazione continua. Considerata la situazione di partenza, il mantenimento dell'80% circa dei finanziamenti rappresenta un grande successo. Nel quadro del «Programma di sgravio 27», il Consiglio federale intendeva operare tagli massicci alla formazione continua. Aveva proposto di eliminare completamente i contributi destinati ai programmi cantonali di competenze di base e alle organizzazioni di formazione continua.
Inizialmente, il Consiglio degli Stati aveva approvato una riduzione dei piani di risparmio, mentre il Consiglio nazionale voleva addirittura rinunciare del tutto ai tagli alla formazione continua. Tuttavia, al termine delle deliberazioni, è stato possibile trovare un compromesso. Grazie al sostegno del Parlamento, sarà possibile garantire il mantenimento delle strutture create negli ultimi anni per la promozione delle competenze di base. A beneficiarne sono soprattutto le persone con scarse competenze di base che desiderano seguire un corso di formazione.
Winterthur: strategia di formazione per persone poco qualificate
Per poter progredire professionalmente, le persone con scarse competenze di base necessitano di opportunità per migliorare le proprie qualifiche. La città di Winterthur ha dato il buon esempio, elaborando una nuova strategia di formazione. L'obiettivo è consentire alle persone interessate di rafforzare le proprie competenze di base in lettura, scrittura, calcolo e competenze digitali.
In questo modo, aumentano le loro possibilità di trovare un impiego sul mercato del lavoro e, allo stesso tempo, si riduce il rischio di dover ricorrere all'assistenza sociale o di cadere in povertà.
Consiglio per le questioni relative alla povertà: ci sono i primi membri
Sono stati resi noti i nomi dei membri del primo Consiglio per le questioni relative alla povertà in Svizzera. Si tratta principalmente di persone che hanno vissuto sulla propria pelle l'esperienza della povertà. Il Consiglio rappresenta gli interessi delle persone in situazione o a rischio di povertà nei confronti della politica, dell'amministrazione, della società civile e dell'opinione pubblica. È fondamentale e di grande valore che le persone con esperienza in situazioni così difficili siano coinvolte nella rappresentanza degli interessi. Un esempio è dato dagli ambasciatori per le competenze di base che, già da diversi anni, condividono le proprie esperienze con il pubblico. Il Consiglio per le questioni relative alla povertà sarà fondato questa primavera come associazione indipendente a livello nazionale. Si tratta di uno dei quattro elementi della struttura nazionale per la prevenzione e la lotta alla povertà che il Consiglio federale approverà nel 2027.
Partecipazione digitale: nuovo corso base per gli operatori comunali
Molte persone sono ancora escluse dall'accesso alle offerte digitali. La mancanza di competenze digitali di base rappresenta spesso un ostacolo per la fruizione dei servizi digitali offerti dai comuni. Il nuovo corso base "Partecipazione digitale nella pratica" interviene proprio su questo aspetto: mostra come individuare tempestivamente le barriere e come superarle in modo concreto. Il corso è rivolto al personale delle amministrazioni comunali, ai responsabili di progetto e ai membri dei consigli comunali.
I partecipanti impareranno a strutturare le proprie offerte online in modo da raggiungere tutte le fasce della popolazione. Il corso è stato sviluppato in collaborazione con Il mio comune, l'Academia Group, Caritas Svizzera, la Fondazione Risiko-Dialog e la Federazione svizzera Leggere e Scrivere.
Progetto CRFBA: quadro delle competenze per l'alfabetizzazione
La Coordination romande de la formation de base des adultes (CRFBA) sta elaborando un quadro delle competenze per l'alfabetizzazione degli adulti. Questo nuovo progetto mira, tra l'altro, a sviluppare test di valutazione adeguati, a migliorare i materiali didattici e a definire obiettivi chiari nonché modalità di valutazione.
Maggiori informazioni (in francese)
Pacchetto di sgravio 27: il Consiglio degli Stati si oppone alla soppressione degli articoli sulla promozione della formazione continua
Durante la sessione invernale, il Consiglio degli Stati si è espresso contro la modifica degli articoli relativi alla promozione della formazione continua contenuti nella legge sulla formazione continua. Nel corso del dibattito alla Camera alta è emerso chiaramente che a lungo termine i risparmi sulla formazione continua possono comportare costi elevati. Il Consiglio degli Stati vuole quindi rinunciare all'abolizione delle relative basi legali. Inoltre, intende ridurre solo all'incirca della metà i contributi federali per la formazione continua nell'ambito dei programmi cantonali di competenze di base e per le organizzazioni di formazione continua. Inizialmente, il Consiglio federale aveva proposto di eliminare completamente i contributi.
La decisione del Consiglio degli Stati è un passo importante nella giusta direzione. Tuttavia, anche un dimezzamento dei fondi disponibili avrebbe conseguenze imprevedibili per il settore. Il dibattito proseguirà ora in Consiglio nazionale. Investire nella promozione delle competenze di base è cosa sensata dal punto di vista economico. Secondo uno studio dell'Ufficio degli studi di politica del lavoro e di politica sociale (BASS), infatti, la mancanza di competenze di base comporta costi annuali superiori a un miliardo di franchi per l'assicurazione contro la disoccupazione.
Lanciati con successo gli strumenti TRIAGO
Sin dalla loro introduzione, gli strumenti TRIAGO per la valutazione delle competenze di base hanno riscosso grande successo e sono ampiamente utilizzati nella pratica. Gli ordini e i feedback ricevuti dimostrano che c'è un forte interesse per una valutazione mirata e approfondita delle competenze di base.
Il team di TRIAGO offre ora sessioni online senza appuntamento (drop-in session) per i professionisti. Questi incontri hanno lo scopo di fornire un'introduzione agli strumenti e di affrontare questioni concrete. Non è necessaria la registrazione: è possibile partecipare direttamente tramite questo link.
Appuntamenti per le sessioni online senza appuntamento, sempre il giovedì:
- 12.03.26 (16:00 – 17:30)
- 16.04.26 (16:00 – 17:30)
- 07.05.26 (16:00 – 17:30)
- 18.06.26 (16:00 – 17:30)
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: triago.iwb.ph@fhnw.ch
Promozione delle competenze di lettura con l'IA
L'intelligenza artificiale sta cambiando la nostra vita in diversi ambiti. Per adulti in difficoltà con la lettura esistono diversi strumenti di IA che possono aiutarli a migliorare le proprie competenze di lettura.
LaLeTu, il tutor di lettura ad alta voce, ascolta, per esempio, mentre si legge ad alta voce. Lo strumento di intelligenza artificiale riconosce gli errori, la velocità e l'intonazione e fornisce un feedback mirato. Chi preferisce leggere testi in lingua facile può utilizzare lo strumento basato sull'intelligenza artificiale Summ, che trasforma automaticamente i contenuti complessi in un linguaggio facilmente comprensibile e offre in questo modo un valido supporto alle persone con difficoltà di lettura.
Maggiori informazioni e strumenti IA (in tedesco)
Retrospettiva: Convegno nazionale sulle competenze di base 2025
174 persone hanno partecipato al convegno nazionale sulle competenze di base della Federazione svizzera Leggere e Scrivere, che ha registrato il tutto esaurito. All'insegna del tema «Digitalizzazione e IA: le competenze di base in trasformazione», sono state discusse in diversi formati di scambio questioni centrali relative all'influenza delle nuove tecnologie sulle competenze di base. Formatori, responsabili di istituti di formazione continua e rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni hanno esposto le loro prospettive.
Una galleria fotografica è ora disponibile online. A gennaio, il rapporto finale del convegno sarà disponibile anche in tedesco e francese sul sito kompetence.ch.
Vai alla galleria fotografica del convegno nazionale sulle competenze di base 2025
Nuove rilevazioni sulle persone con scarse competenze di base
Più insoddisfatte, meno sane e meno integrate. L'attuale rapporto dell'Ufficio federale di statistica (UST) conferma che la mancanza di competenze di base ha ripercussioni sulla situazione socioeconomica.
In Svizzera, 844.000 persone, ovvero il 15% della popolazione tra i 16 e i 65 anni, riscontra delle difficoltà nella lettura, nel calcolo e nella risoluzione di problemi. Queste persone svolgono meno spesso un’attività lucrativa e guadagnano meno. Quasi la metà di loro non possiede un diploma di formazione post-obbligatoria. Nota bene: le carenze nelle competenze di base non riguardano solo le persone di lingua straniera.
Maggiori informazioni (in francese)
Il Consiglio per le questioni relative alla povertà è alla ricerca di membri
Possono farne parte coloro che hanno vissuto in prima persona la povertà. Il Consiglio per le questioni relative alla povertà è un progetto pionieristico. Il suo obiettivo non è discutere sulle persone interessate, ma affrontare con loro le questioni relative alla povertà. Il processo partecipativo è un progetto pilota che inizierà nella primavera del 2026 e terminerà nel 2028.
Il Consiglio ha il compito di promuovere il dialogo tra le persone con esperienza di povertà e il mondo politico, amministrativo e sociale. Esperti e organizzazioni accompagnano questo scambio e sostengono le attività di prevenzione e lotta alla povertà.
Maggiori informazioni
Modulo di candidatura al Consiglio (in francese)
Risultati del progetto di ricerca DORA
Il progetto di ricerca DORA dell'Università di Ginevra ha dimostrato che gli adulti con scarse competenze di base possono trarre grandi benefici da un supporto adeguato nell'apprendimento digitale. Sulla base di gruppi di discussione, interviste e test pratici, sono state sviluppate cinque linee guida pedagogiche. Queste linee guida aiutano i fornitori di corsi a orientare maggiormente le loro offerte alle esigenze dei partecipanti, dall'individuazione dei loro bisogni di apprendimento individuali all'accesso ai dispositivi, fino alla promozione della cittadinanza digitale.
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Austria: prospettive femministe sulle competenze di base
Nella nostra società, le donne sono spesso svantaggiate a causa della distribuzione ineguale del lavoro di cura non retribuito e dei loro redditi più bassi. Se a questo si aggiungono delle difficoltà con le competenze di base, come leggere, scrivere o fare di conto, il rischio di emarginazione sociale aumenta.
L’educazione femminista non mira a colmare singole lacune nelle competenze di base. Si concentra piuttosto sulle strutture e sull'analisi critica del loro effetto discriminatorio o emarginante. Un elemento centrale è l'accesso a spazi di apprendimento protetti per le donne. Diverse organizzazioni offrono servizi di questo tipo facilmente accessibili.
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