Attualità

Kompetence.ch – il nuovo portale specialistico per le competenze di base è ora online

Il nuovo portale specialistico Kompetence.ch che è disponibile in rete già da agosto, promuove le quattro competenze di base: la lettura, la scrittura, la matematica del quotidiano e le competenze di base digitali. Kompetence.ch sostituisce il precedente portale LesenLireLeggere, il quale si focalizzava sull'alfabetizzazione. Il nuovo sito web si rivolge in particolare agli esperti del settore, ai professionisti dei media e al grande pubblico, interessati a ricevere maggiori informazioni sull’argomento. Al centro dell’attenzione stanno quelle persone che, pur avendo frequentato il sistema educativo svizzero, hanno la necessità di recuperare le competenze di base sopraccitate.

Gli adulti in difficoltà con le competenze di base possono ottenere supporto tramite il sito della campagna "Semplicemente meglio!", il quale informa con semplici testi e video e indica le offerte di corsi appropriati alle necessità degli utenti.

Vai al portale specialistico per le competenze di base – https://www.kompetence.ch/it/  
Vai al sito della campagna «Semplicemente meglio!» –  https://www.meglio-adessso.ch 


Messaggio ERI 2021-2024: Le prime decisoni lasciano ben sperare

Come risulta dal secondo vertice del BFI del 4 settembre 2019, al quale il consigliere federale Guy Parmelin ha invitato i maggiori partner del settore, il campo della formazione sarà ulteriormente rafforzato nel periodo di sussidio 2021 – 2024. Nei lavori preparatori in corso per il relativo messaggio finanziario, si prevede attualmente un incremento annuo compreso tra il 2,1 e il 2,5 per cento. È da considerare particolarmente positivo il fatto che l'incremento dei finanziamenti sia destinato, tra l'altro, ad una maggiore promozione delle competenze di base degli adulti e alla promozione di progetti per l'attuazione del programma "Formazione professionale 2030". Il disegno di legge presentato prevede attualmente circa 44 milioni di franchi per i Cantoni, che a partire dal 2021 potranno in questo modo dare un sostegno supplementare per la promozione delle competenze di base. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento una proposta con l’importo definitivo del finanziamento e la ripartizione dei fondi nel primo trimestre 2020, in concomitanza con l’approvazione del messaggio ERI.


Adulti in difficoltà con le competenze di base si impegnano nella sensibilizzazione

In tutta la Svizzera sono quasi 50 gli ambasciatori attualmente impegnati sul tema delle competenze di base. In Svizzera romanda si registrano sino ad oggi oltre 80 apparizioni nei media, nelle scuole e su podi specialistici in cui ambasciatori hanno raccontato le loro esperienze. Nella Svizzera tedesca si sono attivati due gruppi di ambasciatori; uno nel Canton Basilea e l’altro nel Canton Berna. Un progetto simile è in corso da settembre anche in Ticino. Gli ambasciatori sono coloro che frequentano o hanno frequentato corsi di lettura e scrittura. Parlando apertamente delle proprie esperienze, sensibilizzano l'opinione pubblica sulla tematica e nel contempo incoraggiano gli adulti con difficoltà nelle competenze di base, attraverso un approccio tra pari, a iscriversi a un corso di recupero. Gli ambasciatori svolgono anche compiti di editing, valutando l'idoneità dei testi per le persone in difficoltà con la lingua scritta.

La Federazione svizzera Leggere e Scrivere e l'Associazione delle Università Popolari Svizzere sostengono la formazione di ulteriori gruppi di ambasciatori in tutta la Svizzera e li accompagnano nel loro percorso. Questo importante lavoro di sensibilizzazione è sostenuto dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e dai Cantoni partecipanti.


Orientamento professionale, universitario e di carriera: rafforzamento del suo ruolo nell’ambito dell’apprendimento permanente

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) hanno pubblicato il rapporto «Besoins des services cantonaux d’orientation professionnelle, universitaire et de carrière (OPUC) en matière de développement et de coordination» (esigenze in materia di sviluppo e coordinamente dei servizi cantonali di orientamento professionale, universitario e di carriera, OPUC) (francese/tedesco, per informazioni in italiano vedi https://formazioneprofessionale2030.ch/it/progetti-2030/cantoni/developpement-opuc-it). Il rapporto esamina le possibilità di ottimizzazione dei servizi di orientamento professionale, universitario e di carriera esistenti per soddisfare la strategia "Formazione professionale 2030 - Visione e linee guida strategiche" del 2018. Le richieste principali concernono, tra l'altro, l'aumento della consapevolezza e dell'efficacia dell'orientamento professionale, universitario e di carriera e il sostegno agli adulti per il conseguimento di una qualifica professionale, il reinserimento nel mercato del lavoro o il riorientamento professionale. Il rapporto pubblicato di recente dimostra che i servizi offerti sono ancora troppo orientati ai giovani e che finora la richiesta da parte degli adulti è stata troppo scarsa; sebbene i servizi di orientamento professionale siano noti a un terzo della popolazione, solo una persona su venti si è già avvalsa di tali servizi. È quindi importante aumentare la visibilità dei centri di orientamento anche per gli adulti e focalizzarli sull'apprendimento permanente. Ciò è di particolare importanza per il gruppo destinatario di persone poco qualificate e con difficoltà nell'ambito delle competenze di base, che dipendono sempre più da una consulenza e un accompagnamento qualificati.

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Maggiori informazioni sul messaggio ERI 2021-2024 (in francese)


L’aggiudicazione degli appalti pubblici: deroga per l'inserimento professionale

Nella revisione della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub), dopo lunghe trattative in seno al Parlamento nazionale è stata garantita una deroga per l'inserimento professionale. Anche in futuro, pertanto, l'aggiudicazione di appalti alle organizzazioni di integrazione professionale e ad altre organizzazioni senza scopo di lucro non sarà soggetta alla legge federale sugli acquisti pubblici. Grazie a questa risoluzione parlamentare, i Cantoni conservano il loro margine di manovra e possono continuare ad organizzare autonomamente le procedure di acquisto esistenti in questo campo. Ciò consente alle organizzazioni attive nel settore dell'inserimento professionale di continuare a utilizzare al meglio le proprie risorse e riduce al minimo il rischio di dumping salariale e di condizioni di lavoro precarie. Un'ampia alleanza di attori interessati si è impegnata a favore della deroga.

Maggiori informazioni (in francese)


Digitalizzazione e matematica del quotidiano

La conferenza Adults Learning Mathematics Conference di quest'anno a Lund (Svezia) si è occupata dell'incidenza dei media digitali sull'educazione degli adulti nel campo della matematica di tutti i giorni. L'attenzione si è concentrata sui contributi dedicati all'apprendimento basato sulla tecnologia, compreso l'apprendimento mobile, l'e-learning e l'insegnamento con i media digitali. Il materiale usato durante il seminario, le presentazioni e i contributi relativi ai workshop sono stati pubblicati sul sito web dell'evento.


Rapporto sulla Giornata mondiale dell'alfabetizzazione

Domenica 8 settembre 2019 si è tenuta la Giornata mondiale dell'alfabetizzazione per richiamare l'attenzione sulle difficoltà quotidiane di coloro che non dispongono di sufficienti competenze di lettura e scrittura. Diversi media hanno riferito in merito alle ambasciatrici e agli ambasciatori, nonché alle offerte formative nel campo delle competenze di base. Di seguito vi proponiamo una selezione di articoli:

Lotta all’analfabetismo al via, RSI News, 8 settembre 2019
La formazione e lo studio contro l'analfabetismo, La Regione, 8 settembre 2019
Un esercito di ticinesi senza licenza media, Tio, 18 settembre 2019


"Aquisizione e mantenimento di competenze di base" – rapporto nazionale della Associazione delle Università popolari svizzere (AUPS)

Su incarico della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), l'Associazione delle Università poplolari svizzere (AUPS) ha interpellato i Cantoni su temi importanti relativi alla promozione dell'acquisizione e del mantenimento delle competenze di base degli adulti. Oltre a una prima panoramica dell'attuale situazione generale, il rapporto pubblicato contiene anche raccomandazioni riguardanti la concezione della promozione delle competenze di base.

Vai al rapporto (in lingua francese)


Ridurre l'effetto selettivo della digitalizzazione dal punto di vista sociale - un postulato chiede una strategia nazionale

Il consigliere nazionale Mathias Reynard (PS) chiede in un postulato presentato al Consiglio federale durante la sessione estiva, di adottare misure precauzionali per garantire l'inclusione digitale. Il postulato propone uno studio per esaminare l'entità del fenomeno sociale delle insufficienti competenze digitali. Su questa base il Consiglio federale dovrebbe elaborare, in collaborazione con i Cantoni, una strategia per rafforzare le competenze digitali e per contrastare la selettività sociale.

In linea con questo obiettivo, una mozione della Commissione per la scienza, l'educazione e la cultura del Consiglio nazionale intende incaricare il Consiglio federale di includere nel prossimo messaggio sulla promozione della formazione, della ricerca e dell'innovazione 2021-24 delle misure adeguate (ad es. borse di studio, formazione continua, promozione delle competenze di base, formazione professionale superiore, promozione linguistica), volte a ridurre la selettività sociale.

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Intervista al consigliere federale Guy Parmelin

Durante la Giornata della politica della formazione dell'Associazione svizzera per la formazione continua (FSEA), il consigliere federale Guy Parmelin, responsabile della formazione, si è espresso sulla politica della formazione continua del Consiglio federale. Poiché non è stato possibile rispondere a tutte le domande del pubblico durante la riunione, le domande aperte sono state pubblicate sotto forma di intervista al Consigliere federale. Guy Parmelin spiega come intende rafforzare la promozione delle competenze di base e migliorare l'occupabilità della popolazione.

Vai all’intervista


Indagine nazionale sul livello delle competenze di base dopo il completamento della scuola dell'obbligo

Nel mese di maggio la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha presentato i risultati della prima indagine nazionale sulle competenze di base in lingue e matematica nelle scuole elementari. Lo studio ha esaminato in che misura gli obiettivi educativi nazionali concordati nel 2011 sono stati raggiunti alla fine dell’obbligo scolastico. Mentre sono stati raggiunti risultati soddisfacenti nella lingua di scolarizzazione e nella prima lingua straniera, sono state rilevate lacune di conoscenza in matematica. Alla fine della scuola obbligatoria solo poco più del 61% degli allievi ha raggiunto l'obiettivo educativo fissato dalla CDPE

Comunicato stampa CDPE (in lingua francese)


Il rischio di esclusione sociale in seguito all‘ampliamento dei servizi e-government

In Svizzera lo sviluppo del Governo elettronico si sta evolvendo rapidamente, l’offerta di prestazioni di servizi amministrativi su Internet è in continua espansione.  Secondo la rivista specializzata della Svizzera romanda ‘Revue d’InformationSociale’ non si  attribuisce la dovuta importanza al pericolo di esclusione sociale in questo contesto.  Soprattutto le persone con competenze in lettura e scrittura insufficienti o con carenze nelle conoscenze digitali rischiano di rimanere esclusi dalle relative prestazioni di servizi. Particolarmente esposte sono le persone in una situazione esistenziale precaria che, a causa delle proprie condizioni sociali, professionali e/o finanziarie, necessitano di contatti frequenti con le autorità.

Il rapporto dettagliato in francese è scaricabile qui.


In Francia la minaccia dell’esclusione digitale aumenta

Una ricerca in Francia dell’anno scorso ha dimostrato che 14 milioni di francesi non hanno accesso alle nuove tecnologie (in termini semplificati: non hanno accesso a Internet oppure non sanno utilizzarlo). Persone con competenze insufficienti rischiano di non poter usufruire dei loro diritti sociali a causa dell’impossibilità di accedere alle prestazioni di servizi. A medio termine il problema peggiorerà ulteriormente poiché il governo francese prevede di digitalizzare tutti i servizi pubblici entro il 2022.

Maggiori informazioni (in francese)


La richiesta dell’Unione sindacale svizzera (USS): formazione professionale di base e continua per tutti.

L’USS ha analizzato la situazione riguardo alla formazione professionale e deplora che troppi adulti non abbiano conseguito una formazione di base di livello secondario II, trovandosi di conseguenza in una situazione di lavoro precario. Per questo motivo l’USS esige un accesso universale alla formazione di base, verifiche puntuali della situazione e la possibilità per tutti i lavoratori di poter intraprendere periodicamente una formazione continua, al fine di trovare un‘occupazione adeguata alle proprie qualifiche ed esigenze e rimanere competitivi sul mercato del lavoro in continua evoluzione.

Vai al rapporto sulla conferenza stampa annuale (in tedesco)


Trovare la formazione professionale adeguata

Sul sito web www.orientamento.ch è stato pubblicato una nuova offerta di consulenza, intitolata „Professioni AFC (Attesta federale di capacità) e CFP (Certificato di formazione pratica). Tramite semplici questionari riguardanti i corsi per l’ottenimento del CFP ( durata 2 anni) oppure dell’AFC (durata 3-4 anni) è possibile desumere l’adeguatezza di una persona a una determinata professione in base ai suoi interessi e alle sue competenze. Nella Panoramica delle professioni sono disponibili le descrizioni delle ca. 170 formazioni di base più frequenti con il CFP o l‘AFC.

Vai alla „Panoramica delle professioni“


Attestazione individuale di competenze in caso di qualifica professionale fallita

La formazione professionale di base biennale con il certificato di formazione pratica (CFP) permette di acquisire delle qualifiche per professioni con profili dei requisiti meno esigenti. Gli studenti che non riescono a superare la procedura di qualificazione possono tuttavia richiedere un attestato individuale di competenze, un documento settoriale riconosciuto, che certifica le competenze acquisite durante la formazione in modo standardizzato e comprensibile. Si tratta di uno strumento importante per la ricerca di lavoro e semplifica il ritorno alla formazione professionale di base.  Ne traggono in particolare beneficio le persone con difficoltà di apprendimento o di rendimento.

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Perché partecipare a un corso di lettura o di scrittura?

L‘0rganizzazione „Lire et Ecrire Bruxelles“ ha messo sotto la lente le motivazioni di corsisti che li hanno convinti a frequentare corsi di lettura e scrittura. Nella ricerca appena pubblicata gli autori sviluppano un‘interessante tipologia e presentano i risultati della loro ricerca quantitativa e qualitativa.

Vai al documento (in francese)

La Federazione svizzera Leggere e Scrivere ha eseguito già nel 2015 un sondaggio a livello nazionale tra corsisti che frequentavano corsi volti a contrastare l’illetteratismo.

Vai alla relazione analitica (in francese)


La costituzione di gruppi ambasciatori nella Svizzera tedesca

Ora anche nella Svizzera tedesca sono stati attivati gruppi ambasciatori. Gli ambasciatori, nella maggior parte persone che frequentano o hanno frequentato corsi di ricupero nella lettura e scrittura, richiamano insieme in vari modi l’attenzione sulla tematica dell’illetteratismo. Per poter svolgere al meglio questo lavoro di sensibilizzazione gli ambasciatori ricevono una adeguata formazione e assistenza. I promotori di questo progetto sono l’Associazione delle Università Popolari Svizzere e la Federazione svizzera Leggere e Scrivere. Nella Svizzera romanda un gruppo ambasciatori dell’Associazione Lire et Ecrire è attivo già da diversi anni.

Il primo gruppo della Svizzera tedesca si è costituito a Basilea (Basilea città e Basilea campagna), dove i partecipanti hanno avuto il primo incontro nel mese di giugno. In novembre si è formato un altro gruppo ambasciatori nella regione dell’Altopiano (Berna-Argovia). Poiché ci sono persone interessate anche in altri cantoni tedescofoni, si esamina attualmente, se e dove formare ulteriori gruppi.


Campagna per la promozione della qualificazione professionale degli adulti

La segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha lanciato una campagna di comunicazione della durata di un’anno, al fine di promuovere la qualificazione professionale degli adulti. La campagna è destinata ai datori di lavoro e agli adulti senza una qualifica professionale riconosciuta e ha come obiettivo di sensibilizzare a un percorso formativo: le persone interessate possono conseguire l’attestato federale di capacità (AFC) oppure il certificato federale di formazione pratica (CFP) per stare al passo con le esigenze del mondo lavorativo.


Giovani adulti in assistenza sociale: la stragrande maggioranza riesce a uscirne

La Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS) ha pubblicato un rapporto sugli indicatori aggiornati dell’aiuto sociale per quanto riguarda la situazione dei giovani e giovani adulti in varie città svizzere. Lo studio dimostra che la maggioranza dei benificiari dell‘aiuto sociale riesce a diventare finanziariamente indipendente. I principali fattori di rischio di dipendenza dall’aiuto sociale sono la formazione insufficiente e/o dover crescere in povertà. Pertanto, il rapporto della COSAS ribadisce la necessità di un cambiamento di mentalità: l’obiettivo non è più la rapida uscita dall’aiuto sociale, a rischio di precariato, ma la lotta efficace contro la povertà grazie a una formazione professionale adeguata e alla garanzia di una retribuzione equa.

Comunicato stampa „Giovani adulti in assistenza sociale: la stragrande maggioranza riesce a uscirne” (in tedesco)
Maggiori informazioni (in tedesco)


Il Consiglio federale prosegue con le misure di prevenzione della povertà – però con una sensibile riduzione dei mezzi finanziari

Tra il 2014 e il 2018 la Confederazione ha attuato, insieme ai Cantoni, alle Città, ai Comuni e alle varie organizzazioni non governative, il Programma nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà. Si trattava di raggiungere i seguenti obiettivi : riunire le conoscenze acquisite nell’ambito della prevenzione della povertà, sostenere lo svillupo e l’attuazione di misure e strategie, mettere in pratica approcci nuovi e promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni tecnici tra i vari attori. A tal fine la Confederazione aveva stanziato complessivamente CHF 9 milioni. In base al bilancio positivo del Programma e alla grande attualità della problematica il Consiglio federale ha deciso di proseguire con le misure già adottate. In questo contesto la formazione rimane un campo d‘azione importante. Tuttavia, i relativi mezzi finanziari sono stati fortemente ridotti – nei prossimi 5 anni, l’importo annuo per concretizzare le raccomandazioni e garantire la collaborazione tra gli attori è di soli CHF 500‘000. Inoltre, il monitoriaggio della povertà non sarà purtroppo attuato.

Comunicato stampa del Consiglio federale
Maggiori infomazioni


Accesso più difficile alla formazione continua per le persone senza una formazione post-obbligatoria

In un opuscolo recentemente pubblicato, l’Ufficio federale di statistica (UST) informa sui principali dati chiave del microcensimento formazione di base e formazione continua 2016. L’esame verteva sulla partecipazione alla formazione e al perfezionamento della popolazione residente permanente in Svizzera. Va messa in evidenza la costatazione che sono soprattutto persone senza una formazione post-obbligatoria (per svariati motivi) a essere ostacolati nell‘intraprendere un percorso formativo o di perfezionamento.


Lancio del programma d’azione nazionale di lotta contro l’illetteratismo (Francia)

In Francia 50 organizzazioni non governative hanno colto l’invito a partecipare alla lotta contro l’illetteratismo. Firmando un patto nazionale, le organizzazioni confermano il loro accordo e sostegno a 10 misure efficaci per contrastare l’illetteratismo.

Maggiori informazioni (in francese)


HEAL – HealthLiteracy nel contesto dell’alfabetizzazione e della formazione di base

Il progetto tedesco HEAL mette in relazione le tematiche dell’alfabetizzazione sanitaria, dell‘alfabetizzazione e della formazione di base in modo sistematico e individua le potenzialità esistenti. Attori provenienti dall‘ambito della formazione e della sanità, contribuiscono in egual misura alla discussione di questioni politiche, strategiche, concettuali e relative alle attività, oltre che all‘elaborazione di opzioni d’azione e formulazione di raccomandazioni. Si tratta di un progetto di cooperazione tedesco della fondazione Lesen e della Federazione AOK, i cui risultati sono interessanti anche nel contesto svizzero.

Maggiori informazioni (in tedesco)


La campagna "Semplicemente meglio" prosegue

La campagna "Semplicemente meglio", lanciata nel 2017 come campagna pilota, avrà un prosieguo. Al fine di sensibilizzare la popolazione alla tematica delle competenze di base e informare le persone interessate sulla rispettiva offerta dei corsi, in settembre parte a livello nazionale una nuova serie di spot televisivi, promossa e coordinata dalla Conferenza intercantonale per la formazione continua (CIFC) e dalla Federazione svizzera Leggere e Scrivere. L’inizio della campagna, resa possibile grazie al finanziamente di numerosi cantoni, è fissato per l‘8 settembre 2018, in concomitanza con la giornata mondiale dell’alfabetizzazione. Anche per gli anni successivi è prevista la continuazione della campagna.


Mozione Flury: chiesto un credito sostanzioso per l’offensiva in materia di formazione continua

Il consigliere Kurt Flury chiede con una mozione presentata al parlamento nazionale lo stanziamento di un finaziamento federale di 40 milioni per la formazione e il perfezionamento dei beneficiari dell’aiuto sociale. Al riguardo l’autore della mozione si basa sull’offensiva in materia di formazione continua, lanciata dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS) e dalla Federazione svizzera per formazione continua (FSEA). Stando alla stima degli esperti in ambito sociale e formativo, alla quale si riferisce l’offensiva, 40% dei beneficiari dell’aiuto sociale senza diploma e/o con competenze di base insufficienti possono essere integrati in modo durevole nel mondo del lavoro, qualora essi siano sostenuti da misure di formazione adeguate.

Vai alla mozione


Conferenza ESBN dedicata al tema "Accesso alla formazione di base"

La conferenza di quest’anno dell‘European Basic Skills Network (EBSN) a Berlino si è chinato sulle possibilità di agevolare l’accesso alla formazione di base. Per l’occasione ha avuto luogo uno scambio informativo tra i vari attori (tra i quali anche operatori del settore formativo) con cui si vuole contribuire allo svillupo di una legislazione adeguata e durevole nell’ambito della formazione. Le presentazioni degli interventi e di workshop stimolanti, una dichiarazione finale della conferenza e un video sui temi più importanti della conferenza sono disponibili qui (in inglese) .


"La solitudine invisibile": la nuova campagna francese di sensibilizzazione

La federazione francese ANLCI (Agence nationale de lutte contre l'illettrisme) ha lanciato una nuova campagna nazionale di sensibilizzazione con cui vuole raggiungere due obiettivi: in primo luogo, dimostrare che esiste il problema sociale dell’illetteratismo, pur non essendo visibile. In secondo luogo, i 2,5 milioni di persone con competenze di base insufficienti devono essere informati maggiormente sulle apposite offerte di formazione. A questo scopo la campagna si serve di due messaggi distinti: "La solitudine invisibile", indirizzato al grande pubblico e "Non sei sola/solo" per le persone in difficoltà.

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Il rapporto francese pretende un accesso universale alle competenze di base

In Francia l’ex-ministro Jean-Louis Borloo ha presentato al primo ministro Edouard Philippe il suo rapporto «Vivre ensemble, vivre en grand, pour une réconciliation nationale». Nel suo programma (pag. 55-59) Jean-Louis Borloo illustra il piano nazionale volto a contrastare l’analfabetismo e promuovere le competenze di base. Il piano prevede, con un investimento di oltre 1,5 miliardi di Euro, di dimezzare il numero delle persone con carenze alfabetiche entro l’anno 2025. La sua attuazione rimane però incerta a causa delle ambizioni del programma e del necessario sostegno finanziario. Tuttavia è prevedibile che le rivendicazioni di Borloo non rimaranno del tutto senza esito.

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Programma di promozione "Semplicemente meglio!... al lavoro"

Il programma di promozione "Semplicemente meglio!...al lavoro" della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) è rivolto alle imprese che desiderano trasmettere ai propri collaboratori delle competenze di base relative al posto di lavoro. La Confederazione sostiene le formazioni continue specifiche svolte in collaborazione con un organizzatore di corsi oppure realizzate nel quadro di fondi settoriali o di organizzazioni del mondo del lavoro, come pure svolte internamente alle aziende. L‘offensiva per la formazione continua ha come obiettivo di aiutare i lavoratori ad affrontare le sfide sul posto di lavoro. A differenza di offerte di formazione tradizionali, le misure di formazione continua devono rispondere in maniera concreta alle esigenze professionali ed essere il più possibile approntate alla prassi sul posto di lavoro per contribuire a un effetto durevole delle competenze acquisite durante il processo di apprendimento.Ulteriori informazioni

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