Attualità

Il rischio di esclusione sociale in seguito all‘ampliamento dei servizi e-government

In Svizzera lo sviluppo del Governo elettronico si sta evolvendo rapidamente, l’offerta di prestazioni di servizi amministrativi su Internet è in continua espansione.  Secondo la rivista specializzata della Svizzera romanda ‘Revue d’InformationSociale’ non si  attribuisce la dovuta importanza al pericolo di esclusione sociale in questo contesto.  Soprattutto le persone con competenze in lettura e scrittura insufficienti o con carenze nelle conoscenze digitali rischiano di rimanere esclusi dalle relative prestazioni di servizi. Particolarmente esposte sono le persone in una situazione esistenziale precaria che, a causa delle proprie condizioni sociali, professionali e/o finanziarie, necessitano di contatti frequenti con le autorità.

Il rapporto dettagliato in francese è scaricabile qui.


In Francia la minaccia dell’esclusione digitale aumenta

Una ricerca in Francia dell’anno scorso ha dimostrato che 14 milioni di francesi non hanno accesso alle nuove tecnologie (in termini semplificati: non hanno accesso a Internet oppure non sanno utilizzarlo). Persone con competenze insufficienti rischiano di non poter usufruire dei loro diritti sociali a causa dell’impossibilità di accedere alle prestazioni di servizi. A medio termine il problema peggiorerà ulteriormente poiché il governo francese prevede di digitalizzare tutti i servizi pubblici entro il 2022.

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La richiesta dell’Unione sindacale svizzera (USS): formazione professionale di base e continua per tutti.

L’USS ha analizzato la situazione riguardo alla formazione professionale e deplora che troppi adulti non abbiano conseguito una formazione di base di livello secondario II, trovandosi di conseguenza in una situazione di lavoro precario. Per questo motivo l’USS esige un accesso universale alla formazione di base, verifiche puntuali della situazione e la possibilità per tutti i lavoratori di poter intraprendere periodicamente una formazione continua, al fine di trovare un‘occupazione adeguata alle proprie qualifiche ed esigenze e rimanere competitivi sul mercato del lavoro in continua evoluzione.

Vai al rapporto sulla conferenza stampa annuale (in tedesco)


Trovare la formazione professionale adeguata

Sul sito web www.orientamento.ch è stato pubblicato una nuova offerta di consulenza, intitolata „Professioni AFC (Attesta federale di capacità) e CFP (Certificato di formazione pratica). Tramite semplici questionari riguardanti i corsi per l’ottenimento del CFP ( durata 2 anni) oppure dell’AFC (durata 3-4 anni) è possibile desumere l’adeguatezza di una persona a una determinata professione in base ai suoi interessi e alle sue competenze. Nella Panoramica delle professioni sono disponibili le descrizioni delle ca. 170 formazioni di base più frequenti con il CFP o l‘AFC.

Vai alla „Panoramica delle professioni“


Attestazione individuale di competenze in caso di qualifica professionale fallita

La formazione professionale di base biennale con il certificato di formazione pratica (CFP) permette di acquisire delle qualifiche per professioni con profili dei requisiti meno esigenti. Gli studenti che non riescono a superare la procedura di qualificazione possono tuttavia richiedere un attestato individuale di competenze, un documento settoriale riconosciuto, che certifica le competenze acquisite durante la formazione in modo standardizzato e comprensibile. Si tratta di uno strumento importante per la ricerca di lavoro e semplifica il ritorno alla formazione professionale di base.  Ne traggono in particolare beneficio le persone con difficoltà di apprendimento o di rendimento.

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Perché partecipare a un corso di lettura o di scrittura?

L‘0rganizzazione „Lire et Ecrire Bruxelles“ ha messo sotto la lente le motivazioni di corsisti che li hanno convinti a frequentare corsi di lettura e scrittura. Nella ricerca appena pubblicata gli autori sviluppano un‘interessante tipologia e presentano i risultati della loro ricerca quantitativa e qualitativa.

Vai al documento (in francese)

La Federazione svizzera Leggere e Scrivere ha eseguito già nel 2015 un sondaggio a livello nazionale tra corsisti che frequentavano corsi volti a contrastare l’illetteratismo.

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La costituzione di gruppi ambasciatori nella Svizzera tedesca

Ora anche nella Svizzera tedesca sono stati attivati gruppi ambasciatori. Gli ambasciatori, nella maggior parte persone che frequentano o hanno frequentato corsi di ricupero nella lettura e scrittura, richiamano insieme in vari modi l’attenzione sulla tematica dell’illetteratismo. Per poter svolgere al meglio questo lavoro di sensibilizzazione gli ambasciatori ricevono una adeguata formazione e assistenza. I promotori di questo progetto sono l’Associazione delle Università Popolari Svizzere e la Federazione svizzera Leggere e Scrivere. Nella Svizzera romanda un gruppo ambasciatori dell’Associazione Lire et Ecrire è attivo già da diversi anni.

Il primo gruppo della Svizzera tedesca si è costituito a Basilea (Basilea città e Basilea campagna), dove i partecipanti hanno avuto il primo incontro nel mese di giugno. In novembre si è formato un altro gruppo ambasciatori nella regione dell’Altopiano (Berna-Argovia). Poiché ci sono persone interessate anche in altri cantoni tedescofoni, si esamina attualmente, se e dove formare ulteriori gruppi.


Campagna per la promozione della qualificazione professionale degli adulti

La segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha lanciato una campagna di comunicazione della durata di un’anno, al fine di promuovere la qualificazione professionale degli adulti. La campagna è destinata ai datori di lavoro e agli adulti senza una qualifica professionale riconosciuta e ha come obiettivo di sensibilizzare a un percorso formativo: le persone interessate possono conseguire l’attestato federale di capacità (AFC) oppure il certificato federale di formazione pratica (CFP) per stare al passo con le esigenze del mondo lavorativo.


Giovani adulti in assistenza sociale: la stragrande maggioranza riesce a uscirne

La Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS) ha pubblicato un rapporto sugli indicatori aggiornati dell’aiuto sociale per quanto riguarda la situazione dei giovani e giovani adulti in varie città svizzere. Lo studio dimostra che la maggioranza dei benificiari dell‘aiuto sociale riesce a diventare finanziariamente indipendente. I principali fattori di rischio di dipendenza dall’aiuto sociale sono la formazione insufficiente e/o dover crescere in povertà. Pertanto, il rapporto della COSAS ribadisce la necessità di un cambiamento di mentalità: l’obiettivo non è più la rapida uscita dall’aiuto sociale, a rischio di precariato, ma la lotta efficace contro la povertà grazie a una formazione professionale adeguata e alla garanzia di una retribuzione equa.

Comunicato stampa „Giovani adulti in assistenza sociale: la stragrande maggioranza riesce a uscirne” (in tedesco)
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Il Consiglio federale prosegue con le misure di prevenzione della povertà – però con una sensibile riduzione dei mezzi finanziari

Tra il 2014 e il 2018 la Confederazione ha attuato, insieme ai Cantoni, alle Città, ai Comuni e alle varie organizzazioni non governative, il Programma nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà. Si trattava di raggiungere i seguenti obiettivi : riunire le conoscenze acquisite nell’ambito della prevenzione della povertà, sostenere lo svillupo e l’attuazione di misure e strategie, mettere in pratica approcci nuovi e promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni tecnici tra i vari attori. A tal fine la Confederazione aveva stanziato complessivamente CHF 9 milioni. In base al bilancio positivo del Programma e alla grande attualità della problematica il Consiglio federale ha deciso di proseguire con le misure già adottate. In questo contesto la formazione rimane un campo d‘azione importante. Tuttavia, i relativi mezzi finanziari sono stati fortemente ridotti – nei prossimi 5 anni, l’importo annuo per concretizzare le raccomandazioni e garantire la collaborazione tra gli attori è di soli CHF 500‘000. Inoltre, il monitoriaggio della povertà non sarà purtroppo attuato.

Comunicato stampa del Consiglio federale
Maggiori infomazioni


Accesso più difficile alla formazione continua per le persone senza una formazione post-obbligatoria

In un opuscolo recentemente pubblicato, l’Ufficio federale di statistica (UST) informa sui principali dati chiave del microcensimento formazione di base e formazione continua 2016. L’esame verteva sulla partecipazione alla formazione e al perfezionamento della popolazione residente permanente in Svizzera. Va messa in evidenza la costatazione che sono soprattutto persone senza una formazione post-obbligatoria (per svariati motivi) a essere ostacolati nell‘intraprendere un percorso formativo o di perfezionamento.


Lancio del programma d’azione nazionale di lotta contro l’illetteratismo (Francia)

In Francia 50 organizzazioni non governative hanno colto l’invito a partecipare alla lotta contro l’illetteratismo. Firmando un patto nazionale, le organizzazioni confermano il loro accordo e sostegno a 10 misure efficaci per contrastare l’illetteratismo.

Maggiori informazioni (in francese)


HEAL – HealthLiteracy nel contesto dell’alfabetizzazione e della formazione di base

Il progetto tedesco HEAL mette in relazione le tematiche dell’alfabetizzazione sanitaria, dell‘alfabetizzazione e della formazione di base in modo sistematico e individua le potenzialità esistenti. Attori provenienti dall‘ambito della formazione e della sanità, contribuiscono in egual misura alla discussione di questioni politiche, strategiche, concettuali e relative alle attività, oltre che all‘elaborazione di opzioni d’azione e formulazione di raccomandazioni. Si tratta di un progetto di cooperazione tedesco della fondazione Lesen e della Federazione AOK, i cui risultati sono interessanti anche nel contesto svizzero.

Maggiori informazioni (in tedesco)


La campagna "Semplicemente meglio" prosegue

La campagna "Semplicemente meglio", lanciata nel 2017 come campagna pilota, avrà un prosieguo. Al fine di sensibilizzare la popolazione alla tematica delle competenze di base e informare le persone interessate sulla rispettiva offerta dei corsi, in settembre parte a livello nazionale una nuova serie di spot televisivi, promossa e coordinata dalla Conferenza intercantonale per la formazione continua (CIFC) e dalla Federazione svizzera Leggere e Scrivere. L’inizio della campagna, resa possibile grazie al finanziamente di numerosi cantoni, è fissato per l‘8 settembre 2018, in concomitanza con la giornata mondiale dell’alfabetizzazione. Anche per gli anni successivi è prevista la continuazione della campagna.


Mozione Flury: chiesto un credito sostanzioso per l’offensiva in materia di formazione continua

Il consigliere Kurt Flury chiede con una mozione presentata al parlamento nazionale lo stanziamento di un finaziamento federale di 40 milioni per la formazione e il perfezionamento dei beneficiari dell’aiuto sociale. Al riguardo l’autore della mozione si basa sull’offensiva in materia di formazione continua, lanciata dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (COSAS) e dalla Federazione svizzera per formazione continua (FSEA). Stando alla stima degli esperti in ambito sociale e formativo, alla quale si riferisce l’offensiva, 40% dei beneficiari dell’aiuto sociale senza diploma e/o con competenze di base insufficienti possono essere integrati in modo durevole nel mondo del lavoro, qualora essi siano sostenuti da misure di formazione adeguate.

Vai alla mozione


Conferenza ESBN dedicata al tema "Accesso alla formazione di base"

La conferenza di quest’anno dell‘European Basic Skills Network (EBSN) a Berlino si è chinato sulle possibilità di agevolare l’accesso alla formazione di base. Per l’occasione ha avuto luogo uno scambio informativo tra i vari attori (tra i quali anche operatori del settore formativo) con cui si vuole contribuire allo svillupo di una legislazione adeguata e durevole nell’ambito della formazione. Le presentazioni degli interventi e di workshop stimolanti, una dichiarazione finale della conferenza e un video sui temi più importanti della conferenza sono disponibili qui (in inglese) .


"La solitudine invisibile": la nuova campagna francese di sensibilizzazione

La federazione francese ANLCI (Agence nationale de lutte contre l'illettrisme) ha lanciato una nuova campagna nazionale di sensibilizzazione con cui vuole raggiungere due obiettivi: in primo luogo, dimostrare che esiste il problema sociale dell’illetteratismo, pur non essendo visibile. In secondo luogo, i 2,5 milioni di persone con competenze di base insufficienti devono essere informati maggiormente sulle apposite offerte di formazione. A questo scopo la campagna si serve di due messaggi distinti: "La solitudine invisibile", indirizzato al grande pubblico e "Non sei sola/solo" per le persone in difficoltà.

Ulteriori informazioni (in francese)


Il rapporto francese pretende un accesso universale alle competenze di base

In Francia l’ex-ministro Jean-Louis Borloo ha presentato al primo ministro Edouard Philippe il suo rapporto «Vivre ensemble, vivre en grand, pour une réconciliation nationale». Nel suo programma (pag. 55-59) Jean-Louis Borloo illustra il piano nazionale volto a contrastare l’analfabetismo e promuovere le competenze di base. Il piano prevede, con un investimento di oltre 1,5 miliardi di Euro, di dimezzare il numero delle persone con carenze alfabetiche entro l’anno 2025. La sua attuazione rimane però incerta a causa delle ambizioni del programma e del necessario sostegno finanziario. Tuttavia è prevedibile che le rivendicazioni di Borloo non rimaranno del tutto senza esito.

Vai al rapporto (in francese)


Programma di promozione "Semplicemente meglio!... al lavoro"

Il programma di promozione "Semplicemente meglio!...al lavoro" della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) è rivolto alle imprese che desiderano trasmettere ai propri collaboratori delle competenze di base relative al posto di lavoro. La Confederazione sostiene le formazioni continue specifiche svolte in collaborazione con un organizzatore di corsi oppure realizzate nel quadro di fondi settoriali o di organizzazioni del mondo del lavoro, come pure svolte internamente alle aziende. L‘offensiva per la formazione continua ha come obiettivo di aiutare i lavoratori ad affrontare le sfide sul posto di lavoro. A differenza di offerte di formazione tradizionali, le misure di formazione continua devono rispondere in maniera concreta alle esigenze professionali ed essere il più possibile approntate alla prassi sul posto di lavoro per contribuire a un effetto durevole delle competenze acquisite durante il processo di apprendimento.

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Un lavoro grazie alla formazione – offensiva per le persone in assistenza

Gli adulti in assistenza sociale riescono a integrarsi più facilmente nel mondo del lavoro quando possono seguire una formazione continua mirata. La Conferenza svizzera delle istituzioni dell’associazione sociale (COSAS) e la Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA) hanno lanciato un offensiva con l‘obiettivo di aprire la strada verso il mercato del lavoro a coloro che si trovano in assistenza. Concretamente, i beneficiari degli aiuti sociali senza le necessarie competenze di base e senza titolo professionale avranno la possibilità di seguire una formazione continua in funzione delle condizioni d’apprendimento individuali e della propria motivazione.

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Partecipazione della Svizzera alla prossima tornata di PIAAC

Come annunciato recentemente dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), la Svizzera parteciperà alla seconda tornata di Program for the International Assessment of Adult Competencies (PIAAC) dell‘OCSE. La Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA), la Federazione svizzera Leggere e Scrivere, così come l‘Associazione delle Università Popolari Svizzere accolgono con favore questa decisione. La prossima tornata di PIAAC avrà luogo a partire dall‘anno 2021. L’indagine internazionale PIAAC permette di rilevare i dati attuali in merito al possesso di competenze degli adulti e alle rispettive lacune, con lo scopo di migliorare le basi di sviluppo delle strutture di promozione. Ciò è di primaria importanza soprattuttto per l’attuazione della Legge sulla formazione continua in vigore dal 2017.

La Legge sulla formazione continua consente di promuovere in modo decisivo l’accesso degli adulti alle competenze di base. Tuttavia, la gestione delle misure previste dalla legge esige la raccolta dei dati attuali riguardo alla situazione delle competenze di base degli adulti in Svizzera. L’ultimo rilevamento risale all’anno 2003 ed è evidentemente superato.

Comunicato stampa (in francese)


"Semplicemente meglio!", campagna nazionale per le competenze di base: rapporto finale sulla fase pilota

La fase pilota della campagna "Semplicemente meglio!", iniziata nell’autunno 2017, si è conclusa ed è stata valutata. La Federazione svizzera Leggere e Scrivere e la Conferenza intercantonale per la formazione continua (CIFC) hanno lanciato nell’autunno 2017, in partenariato con 10 cantoni, la prima iniziativa nazionale per sensibilizzare il grande pubblico al tema delle competenze di base. In un’epoca di requisiti sempre più ambiziosi, la campagna "Semplicemente meglio!" ha l’obiettivo di motivare gli interessati a formarsi ulteriormente nel settore di lettura, scrittura, calcolo e utilizzo del computer. Il rapporto finale sulla fase pilota è ora disponibile. Il prolungamento della campagna è già pianificato per cui occorre però un finanziamento adeguato da parte dei cantoni.

Raporto finale (in francese)

Pagina web sulla campagna


Sviluppo di strategie e misure volte al sostegno alla prima infanzia

Negli anni scorsi un numero sempre maggiore di città e comuni si sono attivati nel sostegno alla prima infanzia. Queste autorità hanno costatato che con relativamente pochi investimenti si possono ottenere degli effetti molto positivi sullo sviluppo e sui percorsi formativi dei bambini. Tuttavia, solo pochi comuni in Svizzera dispongono di una strategia volta al sostegno alla prima infanzia. Per questo motivo l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e il Programma nazionale di prevenzione e lotta alla povertà sostengono comuni di piccola e media grandezza nello sviluppo di strategie e misure da prendere.

Sono soprattutto i bambini provenienti da famiglie socialmente svantaggiate, di regola con un elevato bisogno di sostegno, che approfittano maggiormente della relativa offerta. In questo contesto si dà molto peso al fatto che le offerte presentino un livello accessibile per lo specifico gruppo target e siano ben connessi tra loro.

Ulteriori informazioni


«Semplicemente meglio!» – La prima campagna nazionale svizzera per le competenze di base

La Federazione svizzera Leggere e Scrivere e la Conferenza intercantonale per la formazione continua CIFC lanciano la prima iniziativa nazionale svizzera per sensibilizzare la popolazione in merito al tema delle competenze di base. In un’epoca di requisiti sempre più ambiziosi, la campagna «Semplicemente meglio!» ha l’obiettivo di motivare gli interessati a formarsi ulteriormente nel settore di lettura, scrittura, calcolo e utilizzo del computer. Sul sito www.meglio-adesso.ch è possibile trovare corsi vicino a casa propria e consulenza personalizzata gratuita alla hotline 0800 47 47 47.

Comunicato stampa


Fondo di aiuto per le Donne in situazione di precarietà

L’Unione Svizzera di Soroptimist International si associa alla Federazione svizzera Leggere e Scrivere per sostenere delle donne che incontrano difficoltà di lettura e scrittura e che si trovano in una situazione di precarietà finanziaria. Questo fondo comune e stato creato nel gennaio 2017 per permettere a queste donne  di seguire un corso di lettura e scrittura.

Per sapere di più


Orell Füssli Thalia AG si è impegnata a favore dell'illetteratismo in cooperazione con la Federazione Leggere e Scrivere: La campagna "Besser Lesen. Besser Leben".

Presa di posizione (tedesco)

Link (tedesco)


Testimonianze di corsiti

"Quando ha deciso di iscriversi?"


Informazioni pratiche sui corsi

"Che cosa si impara ai corsi?"


Entrerà in vigore il 1° gennaio 2017 la nuova legge sulla formazione continua

Migliorare qualità e trasparenza delle offerte di formazione continua e promuovere nel contempo le pari opportunità: sono questi i principali obiettivi che la Confederazione intende realizzare con la legge sulla formazione continua (LFCo), approvata dal Parlamento in giugno 2014. In data odierna il Consiglio federale ha approvato l’ordinanza sulla formazione continua, decidendo di porla in vigore insieme alla LFCo il 1° gennaio 2017.

Ordinanza sulla formazione continua
Legge federale sulla formazione continua, 20.06.2014


Inchiesta nazionale corsisti

Nell’autunno 2015 la Federazione Svizzera Leggere e Scrivere ha lanciato la prima inchiesta nazionale presso tutti i partecipanti ai corsi leggere e scrivere. Grazie all’inchiesta, presto saranno disponibili dei risultati comparabili per quanto riguarda le competenze, i bisogni e la motivazione dei partecipanti.

Per sapere di più


La sezione Leggere e Scrivere Friburgo riceve il premio fdep

La "Fondation pour le développement de l’éducation permanente" ha premiato il progetto « Emploi-Santé » della sezione Leggere e Scrivere di Friburgo. Nel progetto sono stati sviluppati dei corsi per preparare le persone con difficoltà di lettura e scrittura a una formazione nell’ambito della salute.

Legge sulla formazione continua: Presa di posizione sul'avamprogetto di ordinanza

Presa di posizione (tedesco)


Strumenti di marketing per le competenze di base

Nell’agosto del 2015 la Federazione svizzera Leggere e Scrivere ha lanciato il progetto "strumenti di marketing per la formazione nelle competenze di base", in cooperazione con la Conferenza intercantonale della formazione continua (CIFC). Lo scopo del progetto è di mettere a disposizione dei cantoni e delle istituzioni che propongono dei corsi degli strumenti per avvicinare meglio il pubblico target.

Per sapere di più


Il sito lesenlireleggere.ch è stato rinnovato

Il rinnovo completo del sito lesenlireleggere.ch è stato realizzato dalla FSEA e dalla Federazione Svizzera Leggere e Scrivere. La novità più importante: Un’ area che si indirizza direttamente alle persone con difficoltà di lettura e scrittura.


Convegno sull’illetteratismo 2015: facilitare l’accesso all’informazione

Spesso le persone con limitate competenze di lettura non riescono a capire testi importanti per la vita quotidiana. Il Convegno svizzero sull’illetteratismo di quest’anno, organizzato dall’Ufficio federale della cultura, dalla Federazione svizzera Leggere e Scrivere e dalla Federazione svizzera per la formazione continua, ha trattato il tema "Come semplificare i testi e quali misure adottare a questo scopo". La manifestazione ha avuto luogo il 30 ottobre 2015 a Berna.

Informazioni
Documentazione
Fotografie


Il consiglio nazionale Mathias Reynard è il nuovo membro di comitato.

Comunicati stampa, 22.6.2015


Progetto "voglio-votare.ch"

Con il sito internet www.voglio-votare.ch è stato creato uno strumento informativo indipendente in tre lingue per adulti che riscontrano difficoltà nella lettura. L’obiettivo è quello di abbattere le barriere esistenti alla partecipazione elettorale e di contribuire ad aumentare l’affluenza alle urne. Qui è disponibile il materiale di corso sul tema "elezioni" per i responsabili di corsi / formatori.

www.voglio-votare.ch
Materiale di corso


Nuova legge sulla formazione continua LFCo

Il Parlamento svizzero si è chinato sulla legge sulla formazione continua (LFCo).

Ulteriori informazioni


Comunicati stampa "Giornata mondiale dell'alfabetizzazione 2013"


Comunicati stampa "Legge sulla cittadinanza"


 

Agenda

Annual Conference of the European Basic Skills Network (EBSN):
Making it happen: from policy to implementation

5th - 7th June 2019, Tallinn

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26th Adults Learning Mathematics Conference: Math in a Digital Age

7th – 10th July 2019, Lund (Sweden)

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Conference on Literacy

4th - 7th August 2019, Copenhagen

Learning from the Past for the Future: Literacy for All

More Information


Convegno nazionale sulle competenze di base

Berna, 8 novembre 2019

dettagli seguiranno